Curare la crosta lattea, come fare

Curare la crosta lattea, è pericolosa?

Curare la crosta lattea è molto importante perchè se fatto in modo non adeguato potrebbe esserci la possibilità di rovinare la pelle del bambino, ebbene si questo problema in linea di massima si presenta sempre dopo circa 15 giorni di vita del bambino e può perdurare fino al terzo mese.

Come si presenta il problema? La crosta latea è simile alla forfora e si può trovare sul capo del neonato e anche sul viso, di norma sulle guance, si presenta sotto forma di crosticine ben salde alla pelle e non bisogna assolutamente preoccuparsi, in alcuni casi si può anche ripresentare intono ai 4 anni e intorno agli 11.

Di seguito troverete tutti i consigli da sapere per curare la crosta lattea al meglio:

- Lavate la testa o la parte interessata al problema del bambino ogni 2 giorni con del sapone delicato, ancora meglio se la soluzione utilizzata rende oleosa la pelle perchè così facendo si darà solievo contro il prurito

- Dopo il lavaggio con un battuffolo di cotone passate su tutta la crosta lattea dell’olio di oliva o la vasellina

- Quando le croste si saranno ammorbidite a dovere con un pettine a denti stretti e con le punte arotondate passatelo in corrispondenza del problema, attenzione particolare allo stato delle croste perchè se sono ancora secche o ben salde alla pelle non cercate assolutamente di staccarle

- Se le croste sono molto spesse recatevi dal pediatra che vi consiglierà quale prodotto utilizzare

- Quando avrete tolto le croste con un secondo batuffolo di cotone passate l’olio di ribes nero per evitare che si riformino subito

Ora che sapete come curare la crosta lattea vi diciamo anche cosa non fare:

- Non lavate la testa tutti i giorni

- Utilizzare detergenti appositi per i neonati

- Non staccare mai le croste con le mani soprattutto se sono secche
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