Caricamento...

Come fare Logo Come fare

La cartomanzia è davvero una truffa?

19/03/2026

La cartomanzia è davvero una truffa?

La cartomanzia è un business attorno al quale ruota un volume di denaro molto alto: parliamo di circa 12 milioni di italiani che, ogni anno, si rivolgono ai cartomanti.

Anche se, rispetto al passato, l’immagine di questa disciplina, le cui prime tracce storiche risalgono al XV secolo quando i mazzi erano utilizzati esclusivamente con scopi ludici, sia oggettivamente migliorata, ci sono ancora tanti interrogativi aperti.

Sono in molti, per esempio, a chiedersi se la pratica della cartomanzia sia o meno una truffa.

Guardando all’attuale quadro giuridico è facile capire che la risposta non è così semplice e che non basta chiamare in causa la classica dicotomia tra sì e no.

Secondo la sentenza 512/2026 del Consiglio di Stato, l’esercizio della cartomanzia può essere incluso sotto il cappello della libera iniziativa economica individuale.

Ciò vuol dire che il consulente ha la possibilità di esercitarla come previsto dall’ordinamento giuridico ed economico italiano, il tutto evitando di abusare della credulità del consultante.

Essenziale è comunicare con quest’ultimo evitando di proporre soluzioni miracolose o esiti certi.

Affinché non sia configurabile come truffa, la cartomanzia deve essere esercitata sottolineando al consultante che gli esiti delle stese sono di natura prettamente simbolica e che i momenti di interazione costituiscono uno spazio di ascolto sicuro.

Questo accade in quanto, da parte dello Stato, non può esserci alcuna ingerenza in merito alle credenze personali degli individui.

Il margine di intervento è possibile nei casi in cui, come già detto, si ha a che fare con situazioni di abuso della credulità o di tentativi di innescare una condizione di dipendenza economica e/o psicologica.

In assenza di prove concrete di quanto appena descritto, qualsiasi provvedimento di chiusura di un sito dedicato alla cartomanzia o di interruzione dell’attività del singolo professionista che esercita può essere considerato illegittimo.

Chi lo ha subito, se non sono presenti prove della sua condotta fraudolenta, può anche chiedere un risarcimento economico.

L’importanza di saper scegliere

Anche se la legge tutela chi si rivolge ai cartomanti, è fondamentale che, quando si decide di richiedere questi consulti, si abbiano le giuste informazioni.

La più importante riguarda il fatto che, se ci si sente profondamente turbati emotivamente, così tanto da non trovare senso alla propria vita, è necessario rivolgersi tempestivamente a uno psicologo.

Se non si ha budget sufficiente per un professionista privato, ci si può rivolgere al consultorio di zona, in modo da capire come affidarsi a professionisti accreditati (e altrettanto validi).

Le sedute che propongono hanno prezzi decisamente più accessibili rispetto ai tariffari dei privati.

Essenziale è anche selezionare il sito giusto. Può non essere immediato visti i tantissimi portali che sono sorti negli anni sul web, ma seguendo alcune linee guida è possibile farsi un’idea.

Molto importante è scegliere solo portali di cartomanzia con alle spalle una società identificabile.

Guardando nel footer della home, è possibile trovare la Partita IVA.

Altro criterio fondamentale riguarda la possibilità di usufruire di un credito di prova a costi ridotti o addirittura assenti è segno di profonda serietà da parte di chi gestisce il portale: a dimostrazione di ciò, è possibile ricordare la fama dei cartomanti gratis su Giupiter.com.

Questo sito di cartomanzia 100% italiano, online da relativamente poco tempo, si è guadagnato fama grazie a diversi aspetti, tra cui la possibilità di partire con un credito omaggio di 5 euro, usufruibile senza bisogno di inserire la propria carta di credito.

Proseguendo con l’elenco dei criteri che sono chiaro segnale di qualità del servizio, ricordiamo i metodi di pagamento tracciabili e la massima chiarezza relativa alle tariffe, anche e soprattutto quando ci sono delle promozioni.

Da non dimenticare, infine, è la tutela dell’anonimato del consulente (un sito di cartomanzia valido deve essere sicuro anche per chi legge le carte).