Erasmus, come fare a studiare all’estero

Erasmus

Andare in erasmus è il sogno della maggior parte degli studenti universitari, per poterci andare bisogna però partecipare a dei bandi e superare alcuni test.

Andare in erasmus vuol dire frequentare la propria facoltà universitaria in un altro paese della comunità europea, questa è senza ombra di dubbio un’esperienza molto importante sul curriculum universitario.

Di seguito troverete tutti i passaggi per poter partecipare ad un bando per l’erasmus:

- Per partecipare al bando bisogna obbligatoriamente avere una buona media di voti, avere abbastanza crediti e aver dato un numero di esami congruo al bando

- Una volta scelto il bando dovrete scegliere 3 papabili località dove trasferirvi e vi verrà assegnata la città in base alle disponibilità

- Dovrete superare il test sulla lingua straniera, quello motivazionale all’erasmus e vi faranno stilare un vostro piani di studio all’estero

- Potrete non essere scelti per problemi con la lingua o per l’incompatibilità del vostro piano di studio con quello dell’università estera

- Ricordatevi che per partire dovrete almeno prendere un bel B2 al test di lingua

- La maggior parte delle volte la vostra università ha già stipulato dei contratti con quelle straniere e di conseguenza cercherà di soddisfare la vostra prima scelta

- Se nessuna università disponibile vi soddisfa potete provare a fare la domanda per visit student, non è un vero e proprio erasmus ma potrete almeno testare come ci si trova nell’ateneo straniero

L’erasmus non è un corso di lingua all’estero, ovviamente vivendo molto tempo in uno stato straniero riuscirete ad apprende al meglio la loro lingue e a trarne dei vantaggi.

Molti studenti in viaggio studio riescono anche a trovarsi dei lavoretti e al termine del proprio corso di laurea tentano di trasferirsi in pianta stabile, in questo modo cercano di avere agganci importanti per il proprio eventuale ritorno.

L’erasmus ricordatevi che vuol dire anche tanto tanto divertimento
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