Donare il sangue, come fare.

Dovremmo iniziare a farlo tutti: donare il sangue!

Donare il sangue è una cosa molto importante da fare, e tutti dovremmo essere consapevoli della sua importanza, in quanto non potendo riprodurlo artificialmente è sempre insufficiente.
La maggior parte di noi è in grado di donare il sangue, e noi tutti almeno una volta nella vita potremmo averne bisogno.

Chi vuole donare il sangue, prima della donazione, si è sottoposti ad una completa visita medica e a degli esami diagnostici e strumentali.
Per poter donare il sangue bisogna avere questi seguenti:

Un’età compresa fra i 18 ed i 65 anni
Una buona condizione fisica generale
Un peso non inferiore ai 50 kg

Le analisi includono anche:

Un esame emocromocitometrico completo
transaminasi ALT con il metodo ottimizzato
Esame HIVAb 1-2 per l’AIDS
HBsAg per l’epatite B
HCVAb e costituenti virali per l’epatite C
HCV NAT
Conferma del gruppo sanguigno e del Fattore Rh

I campioni di sagnue vengono centrifugati e separati in sacche di globuli rossi, globuli bianchi e buffy-coat

Ci sono molte malattie infettive, come epatite virale, come l’AIDS, come la sifilide, che possono essere trasmesse dal donatore al ricevente. Bisogna evitare di donare il sangue se si tengono dei comportamenti a rischio di trasmissione di malattie infettive.

Se si è un un donatore occasionale, ci si può rivolgere all’Avis, alla Croce Rossa Italiana, alla Fidas o ad centri che sono abilitati del Servizio sanitario nazionale. Si riceverai le garanzie che il prelievo verrà effettuato in un modo corretto.
Bisogna presentarsi la mattina a digiuno: si può bere un caffè o anche un tè caldo, ma non si possono ingerire latte e cibi solidi.
Il prelievo dura circa 10 minuti

Si può donare il sangue ad intervalli che non sono inferiori ai 90 giorni, ovvero 4 volte l’anno per l’uomo, e 2 volte l’anno in età fertile per la donna

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